Il Dram armeno è la moneta a corso legale della Repubblica di Armenia, con il codice ISO AMD e il simbolo ֏. È emesso e gestito dalla Banca Centrale dell'Armenia ed è utilizzato principalmente per le transazioni interne quotidiane e per i regolamenti internazionali. Il Dram ha sostituito il rublo sovietico come valuta ufficiale dell'Armenia dopo l'indipendenza nel 1993, riflettendo l'autonomia economica del Paese.
Il Dram armeno è utilizzato principalmente nella Repubblica di Armenia. Il Paese si trova nella regione del Caucaso meridionale e confina con Turchia, Georgia, Azerbaigian e Iran. Il Dram è l'unica moneta a corso legale nel Paese ed è ampiamente utilizzato nelle attività al dettaglio, commerciali e finanziarie, con scambi internazionali che avvengono tramite banche o istituzioni autorizzate.
L'unità monetaria del Dram armeno è il Dram, mentre l'unità monetaria secondaria è il Rouma, con 1 Dram pari a 100 Rouma. Attualmente sono in circolazione banconote in tagli da 1.000, 2.000, 5.000, 10.000, 20.000 e 50.000 dram e monete in tagli da 10, 20, 50, 100, 200 e 500 dram. I disegni di queste monete spesso incorporano elementi della storia e della cultura armena, come personaggi e monumenti famosi.
La storia del dram armeno risale all'antichità, mentre il dram moderno è stato reintrodotto il 22 novembre 1993 in risposta alla transizione economica seguita al crollo dell'Unione Sovietica. La mossa era volta a stabilizzare i problemi di inflazione dei primi anni di indipendenza dell'Armenia e a facilitare la ricostruzione del sistema finanziario del Paese. Il nome Dram, derivato dalla parola greca "dracma", riflette la lunga storia di scambi culturali nella regione e rimane una parte importante della ripresa economica dell'Armenia e un simbolo della sua sovranità.